6 Ruote di Speranza: chi decide che cosa è normale?
Sabato 31 ottobre, all’Autodromo di Monza, c’era tutto quello che ti aspetti da Monza: supercar, motori, rumore. Eppure, per un giorno, la velocità non era il punto.
A 6 Ruote di Speranza, le Supercar GT e le auto storiche servono a regalare un sorriso e un momento di felicità adrenalinica a persone con disabilità, che ogni giorno incontrano molti più ostacoli degli altri.
Io c’ero con il Gruppo UNUCI di Vigevano, capitanato da Andrea Andreossi, di cui faccio parte. Facevamo servizio d’ordine, gestivamo il traffico e aiutavamo le persone con disabilità a salire e scendere dalle auto, intrattenendole.
Regalare un sorriso mi fa esplodere di felicità. Quando ci penso, mi commuovo sempre.
«Sei bello come un fiore»
Sabato, una ragazza disabile mi ha fatto molti complimenti e poi mi ha detto: «Sei bello come un fiore». Le ho suggerito un’approfondita visita oculistica.
Ma questo fa ben comprendere che la normalità è un concetto relativo, e perde quasi di significato.
Alla fine, chi ha il diritto di stabilire cosa sia normale? Tutti abbiamo una nostra normalità, anche quando è profondamente diversa da quella degli altri. Tutti abbiamo la nostra normalità, ciascuno a modo suo.
Ognuno ha il proprio modo di stare al mondo, i propri limiti, le proprie abilità e le proprie paure. Quella che chiamiamo normalità è spesso soltanto la condizione più comune. Non per questo è più autentica o più degna.
E per qualche minuto sparisce tutto il resto. C’è una super macchina, un motore che romba, qualcuno che ride e qualcun altro felice di aver contribuito a quel sorriso. Non serve aggiungere molto altro.
Il valore che non va in fattura
Di solito misuro le mie giornate in base al fatturato, ai clienti e ai progetti. Il lunedì si torna lì, ed è giusto così.
Poi ci sono giornate come questa, in cui il valore sta nel vedere qualcuno divertirsi grazie a qualcosa a cui hai contribuito anche tu. Non tutto ciò che produce valore produce fattura.
Se vuoi conoscere l’evento, organizzato dalla sezione di Monza dell’UILDM, e magari esserci anche tu l’anno prossimo, parti dal sito di 6 Ruote di Speranza. Qui sotto, le foto della giornata.



















